Le 10 spiagge più belle d'Italia
L'Italia ha 7.500 chilometri di costa, distribuiti tra il Tirreno, il Mediterraneo, l'Adriatico e lo Ionio. Le spiagge variano dai tratti sabbiosi lunghi e attrezzati dell'Adriatico alle cale selvagge del Tirreno sardo, dai fondali vulcanici delle isole del sud all'acqua smeraldo della Sardegna settentrionale. Queste dieci — tutte visibili sulla mappa — rappresentano altrettante forme diverse di bellezza balneare italiana.
1. Cala Goloritzé, Sardegna (Nuoro)
Cala Goloritzé è raggiungibile solo a piedi attraverso un sentiero di circa 5 km dal pianoro di Golgo, o via mare da Santa Maria Navarrese. Il fondale è bianco e compatto, l'acqua passa dal verde pallido all'azzurro intenso con la profondità. Il monolite calcareo che si erge a sinistra della cala è uno dei siti di arrampicata su roccia più famosi d'Italia. Patrimonio UNESCO come parte del sistema carsico del Supramonte. La discesa finale richiede un dislivello di circa 380 metri.
2. Spiaggia Rosa, Budelli, Maddalena
La Spiaggia Rosa di Budelli, nell'arcipelago della Maddalena, deve il suo nome alla sabbia che contiene frammenti di un microorganismo (Miniacina miniacea) che le conferisce una tonalità rosa. Dal 1994 l'accesso diretto è vietato per tutelare la spiaggia dall'erosione causata dal calpestio. Si può ammirare solo dall'acqua o dal sentiero costiero. Le barche che visitano l'arcipelago si avvicinano alla baia ma non possono sbarcare.
3. La Pelosa, Stintino, Sardegna (Sassari)
La Pelosa è una spiaggia di sabbia bianchissima con un'acque di un turchese intenso, con sullo sfondo la Torre della Pelosa cinquecentesca e l'isola dell'Asinara. Da 2018 l'accesso è contingentato in estate con un sistema di prenotazione e limite giornaliero di visitatori (1.500 persone) per limitare l'erosione. È raggiungibile dalla strada statale a nord di Stintino. La bassa marea lascia scoperta una bassa secca di sabbia che permette di camminare verso l'isolotto.
4. Tropea, Calabria (Vibo Valentia)
Tropea è la città medievale costruita sulla sommità di una falesia tufacea che cade direttamente sulla spiaggia. La Spiaggia della Rotonda e la spiaggia sotto il Santuario di Santa Maria dell'Isola — raggiungibile via scala scavata nella roccia — sono tra i contesti visivi più riconoscibili del Sud Italia. La Bandiera Blu è assegnata alla spiaggia con continuità. L'acqua è molto pulita ma il fondale sabbioso è interrotto da scogliere che richiedono attenzione durante la balneazione.
5. Cala Mariolu, Sardegna (Nuoro)
Cala Mariolu si trova nel Golfo di Orosei, accessibile solo via mare con gommoni o barche da Cala Gonone o Santa Maria Navarrese. La spiaggia è di ciottoli bianchi levigati, non di sabbia, con un'acqua che passa dall'acquamarina al blu profondo a pochi metri dalla riva. La presenza di grotte marine nelle pareti calcaree circostanti la rende uno dei siti di snorkeling e immersione più frequentati della Sardegna.
6. Spiaggia dei Conigli, Lampedusa, Sicilia
La Spiaggia dei Conigli si trova nell'Isola dei Conigli, separata da Lampedusa da un braccio di mare percorribile a nuoto o con l'acqua alla cintura durante la bassa marea. La sabbia è candida e fine, l'acqua è di colore caraibico, e la spiaggia è uno dei siti di nidificazione della tartaruga Caretta caretta più importanti del Mediterraneo. L'accesso è regolamentato di notte durante la stagione di nidificazione (luglio-agosto). Classificata per anni come la spiaggia più bella del mondo su TripAdvisor.
7. Spiaggia di San Vito Lo Capo, Sicilia (Trapani)
San Vito Lo Capo ha una spiaggia di sabbia finissima bianca su un mare di colore eccezionale, protetta da un promontorio calcareo a ovest e dai monti dello Zingaro a est. Il Cous Cous Fest, festival internazionale che si tiene ogni settembre, trasforma il lungomare in un evento culinario frequentato da delegazioni di tutto il Mediterraneo. La Bandiera Blu è una costante. L'acqua è molto bassa per molti metri dalla riva.
8. Cefalù, Sicilia (Palermo)
Cefalù è una delle città costiere più belle della Sicilia, con la rocca medievale e la cattedrale normanna (Patrimonio UNESCO) che si specchiano nel mare. La spiaggia pubblica ai piedi della rocca è sabbiosa, attrezzata e servita da stabilimenti che in estate si riempiono di bagnanti italiani e stranieri. La Bandiera Blu è assegnata con regolarità. L'accesso è semplice dal centro storico.
9. Cala Luna, Sardegna (Nuoro)
Cala Luna, nel Golfo di Orosei, è accessibile via mare da Cala Gonone o via sentiero (GR) dal paese di Dorgali. La grande spiaggia di ciottoli bianchi è delimitata da grotte sulla parete calcarea di sinistra e da una laguna di acqua dolce che si forma in primavera per il deflusso delle sorgenti sotterranee. Le grotte di Cala Luna sono visitabili a piedi nell'entroterra.
10. Polignano a Mare, Puglia (Bari)
Polignano a Mare è costruita su una scogliera calcarea che cade direttamente sul mare Adriatico. La Lama Monachile — la spiaggia principale — è raggiungibile da un'apertura naturale nella roccia e occupa una piccola baia circondata da pareti alte. La balneazione è possibile ma le correnti adriatiche e la presenza di scogli richiedono attenzione. Il belvedere sul lungomare è uno dei punti fotografici più frequentati della Puglia.
Le spiagge italiane tra regolamentazione e accesso
L'Italia ha un sistema di concessioni balneari che assegna la maggior parte della spiaggia attrezzata a stabilimenti privati. La direttiva Bolkestein europea impone la messa a gara delle concessioni, ma la norma è stata più volte rinviata: il dibattito politico è ancora aperto. Il risultato pratico è che molte spiagge italiane — specialmente sull'Adriatico e sulle coste più frequentate — sono quasi interamente occupate da stabilimenti, con tratti liberi spesso periferici o di difficile accesso. Le spiagge della Sardegna e della Calabria hanno percentuali di spiaggia libera più alte rispetto alla media nazionale.
Bandiera Blu in Italia
L'Italia assegna la Bandiera Blu a oltre 200 spiagge ogni anno. La distribuzione per regione vede la Liguria, le Marche, la Toscana e la Puglia in testa per numero assoluto di riconoscimenti. La qualità dell'acqua è il criterio più seguito: le spiagge del Tirreno meridionale e dello Ionio tendono ad avere acque microbiologicamente più pulite rispetto all'Adriatico settentrionale, dove l'apporto di fiumi e canali agricoli crea variabilità stagionale. Le spiagge citate in questo articolo sono tra quelle con la qualità dell'acqua più stabile in Italia.
Alta stagione e accesso
Le spiagge più famose della Sardegna — La Pelosa, Cala Goloritzé, Cala Mariolu — sono soggette a contingentamento dei visitatori in estate, con prenotazione obbligatoria o numero massimo giornaliero. La misura è necessaria per ridurre l'erosione della sabbia e la pressione sui fondali. La stagione migliore per visitare le cale del Golfo di Orosei è giugno o settembre, quando le barche sono meno affollate e i sentieri di accesso sono agibili senza code.